QUANDO GLI OGGETTI APPAIONO DISTORTI
L'astigmatismo è un'ametropia o errore refrattivo in cui vi è una differente refrazione oculare lungo i diversi meridiani (esempio 180° e 90°). È caratterizzato da un profilo corneale in cui un meridiano ha un potere maggiore rispetto al suo ortogonale. Otticamente l'astigmatismo causa due differenti linee di focalizzazione sulla retina, le quali causano una visione sfocata (o sdoppiata) a tutte le distanze. L'astigmatismo può essere associato a miopia, ipermetropia e presbiopia. La compensazione dell'astigmatismo prevede l'utilizzo di lenti oftalmiche astigmatiche o toriche, lenti a contatto o chirurgia refrattiva.


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PERCHE L'OCCHIO DIVENTA ASTIGMATICO?
Un certo grado di astigmatismo corneale è fisiologico (mediamente 0.75) dovuto alla pressione palpebrale che genera un lieve appiattimento del profilo corneale. Tale astigmatismo è compensato in maniera uguale e contraria dai mezzi diottrici interni all'occhio in modo che non vi sia astigmatismo rifrattivo totale. L'astigmatismo di grado elevato è generalmente congenito e può subire delle lievi variazioni nel corso della vita. L'astigmatismo irregolare è successivo a modificazioni della cornea a seguito di traumi, lesioni e infezioni. Tra le cause funzionali è stata ipotizzata anche una postura errata, con conseguente inclinazione del capo, che è all'origine di astigmatismi obliqui o contro regola. Nell'età della presbiopia si riscontrano frequentemente astigmatismi lievi e contro regola.
 
CORREGGERE O CANCELLARE?
L'astigmatismo può essere corretto con l'uso di lenti oftalmiche cilindriche o toriche, oppure con lenti a contatto gas-permeabili o morbide. Anche l'astigmatismo può essere corretto tramite la chirurgia refrattiva. La compresenza di ametropie, il grado di astigmatismo, la salute oculare, lo stile di vita e altri fattori individuali contribuiscono a determinare la soluzione più idonea. L'astigmatismo è meno frequente rispetto alla miopia, per questo le lenti a contatto e le tecnologie apposite di chirurgia refrattiva per astigmatici sono comparsi solamente alla fine degli anni novanta.
 
RICONOSCERE L'ASTIGMATISMO NEI BAMBINI
Ci sono numerosi test utilizzati da oculisti ed optometristi durante un esame visivo per diagnosticare e determinare precisamente un astigmatismo. La tabella di Snellen è utilizzata per quantificare l'acutezza visiva ridotta dall'astigmatismo. Il cheratometro o oftalmometro permette di misurare la curvatura anteriore della cornea nella sua zona centrale. Questo test è importantissimo poiché la maggior parte degli astigmatismi, soprattutto di grado medio e elevato, sono dovuti ad una cornea astigmatica. La topografia corneale permette di ottenere una mappatura punto per punto della curvatura della cornea. Questo test è importante nella contattologia e in chirurgia refrattiva. L'autorefrattometro o lo schiascopio permettono di ottenere una misura oggettiva (senza collaborazione del paziente) della componente astigmatica. Infine il test soggettivo della refrazione effettuato da un professionista della visione permette di ottenere con la collaborazione del paziente la corretta misura dell'astigmatismo.
 
E SE NON FOSSE SOLO ASTIGMATISMO?
SE CI SI TROVA DI FRONTE AD UN ASTIGMATISMO CHE VARIA CONTINUAMNTE NEL TEMPO è OBBLIGATORIO PENSAREN ALLA POSSIBILITà DI UN CHERATOCONO

Il cheratocono è una malattia della cornea (distrofia corneale progressiva non infiammatoria) che generalmente colpisce entrambi gli occhi (85% dei casi). Il problema insorge quando la parte centrale della cornea inizia ad assottigliarsi e ad incurvarsi progressivamente verso l'esterno. Si verifica quindi una curvatura irregolare della cornea, che perde la sua forma sferica, divenendo conica. Ha una maggiore frequenza nel sesso femminile e sembra in relazione a disfunzioni delle ghiandole endocrine (ipofisi, tiroide). Può esistere anche una predisposizione ereditaria. La malattia può presentarsi già durante l'adolescenza.
 

 

Vero & Falso sull'astigmatismo

Nell'adulto l'astigmatismo va corretto totalmente.

FALSO

Se l'occhio non è mai stato corretto dal difetto astigmatico difficilmente potrà accettare subito una correzione totale, pertanto si arriverà in modo graduale a dargli la completa correzione.

L'astigmatico può usare lenti a contatto

VERO

L'uso di lenti a contatto è un valido ausilio che consente spesso di ottenere un'acuità visiva migliore rispetto agli occhiali.

L'astigmatismo può provocare cefalee

VERO

L'astigmatico tramite l'uso dell'accomodazione può spostare la posizione del conoide di Sturm nei confronti della retina. Questo sforzo comporterà l'insorgere di cefalee, arrossamenti oculari, dolori ai
bulbi, difficoltà a concentrarsi nei lavori da vicino o nel guardare la televisione.

L'astigmatismo è solo congenito

FALSO

Di solito è congenito ma può essere acquisito per traumi, infiammazioni o lesioni anche da interventi chirurgici a carico della cornea o anche per posture anomale.

L'astigmatismo non può essere corretto da lenti a contatto morbide

FALSO

Attualmente la tecnologia ha molto migliorato le lenti toriche morbide per una precisa applicazione; in modo tale da collocare sulla superficie retinica una delle linee focali.

 
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